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n.3/2011 Incontro con P. Tizzoni e M. Margini sul PUC

Il Piano Urbanistico Comunale di Genova è stato approvato con D.P.G.R.L. n. 44 del 10 marzo 2000 e, a norma della Legge Regionale n. 36/37, deve essere verificato in ordina alla sua adeguatezza decorsi dieci anni dalla sua approvazione

In realtà al di là della previsione normativa, la necessità di produrre un nuovo Piano Urbanistico Comunale è dettata dal fatto che il P.U.C. 2000 (che era stato redatto come Piano Regolatore Generale secondo la previsione normativa e trasformato in P.U.C. al momento della sua approvazione) ha oramai esaurito la sua spinta propulsiva come dimostrato dalle oltre trenta varianti urbanistiche approvate solo negli ultimi due anni.

Dovendosi quindi provvedere alla nuova redazione del nuovo Progetto Preliminare di P.U.C., nel 2007 è stato costituito il settore Urban Lab al quale è stato affidato, fra gli altri, il compito di avviare le attività preparatorie per la sua elaborazione.

Presso il Settore Urban Lab si sono svolti sino a dicembre 2008, circa una volta al mese alla presenza dell’architetto Renzo Piano ed in alcune occasioni anche alla presenza degli architetti Oriol Bohigas, Amanda Burden, Richard Rogers e Richard Burdett, incontri che hanno rappresentato un importante momento di confronto per l’individuazione delle politiche di pianificazione da sviluppare e degli obiettivi strategici da perseguire con particolare riferimento alla definizione degli indirizzi programmatici.

Con delibera del Consiglio Comunale n.1/2009 sono stati approvati gli "Indirizzi di Pianificazione" avviando nel contempo un percorso di pianificazione volontaria, non previsto dalla normativa ma fondamentale per un più ampio ed approfondito confronto con le istituzioni, la Camera di Commercioe le Associazioni di Categoria, le Parti Sociali, gli Ordini ed i Collegi Professionali, le Associazioni in genere con l’obiettivo di predisporre un documento quanto più possibile condiviso.

Gli "Indirizzi di Pianificazione" approvati con la D.C.C. n. 1/2009, sono:
– Genova città portuale e città marittima;
– Costruire sul costruito là dove il territorio lo consenta e diradare nei centri storici;
– Recuperare il rapporto città-mare favorendo lo sviluppo economico della città;
– Privilegiare il trasporto pubblico rispetto al trasporto privato;
– Rendere compatibili grandi progetti con la realizzazione di opere più piccole in tempi brevi;
– Informare e far partecipare i cittadini alle scelte di pianificazione e trasformazione urbana;
– Qualità urbana ed architettonica dello spazio;
– Equità sociale;
– Mix funzionale

Questi indirizzi sono stati quindi assunti come elementi informatori della costruzione delle previsioni e delle discipline del nuovo Progetto Preliminare di P.U.C. secondo i dettati e con i contenuti previsti dalla L.R. n. 36/1997.

A partire dal dicembre 2008 il prof. Richard Burdett ha avviato la propria collaborazione per la stesura del Progetto Preliminare di P.U.C., redatto interamente dagli uffici comunali, partecipando nel ruolo di "Chief Adviser".

Gli elementi costitutivi del nuovo Piano Urbanistico Comunale sono, in base alla L.R. n. £6/37, i seguenti:
– Descrizione Fondativa;
– Documento degli Obiettivi;
– Struttura del Piano;
– Norme di conformità e di congruenza.

Sulla base degli indirizzi strategici è stata avviata la redazione della Descrizione Fondativa al fine di individuare  e valutare i punti di forza , di debolezza, le opportunità e le criticità  del progetto del P.U.C. in fieri, e quindi definirne gli obiettivi.

Nella Descrizione Fondativa è riportato il rapporto del Censis che prevede una possibilità di sviluppo per Genova, se si attuano azioni adeguate, seppure con una crescita demografica limitata e con criticità nel rapporto tra le fasce di età. Gli assi portanti per lo sviluppo  individuati dal Censis sono il Porto, le alte tecnologie, la cultura ed il turismo.

E’ stata quindi redatta una prima bozza del Documento degli Obiettivi al fine di identificare in modo esplicito gli obiettivi che il piano Urbanistico doveva assumere relativamente alle diverse componenti dell’assetto territoriale, identificando tre Temi fondamentali per il futuro sviluppo della città a loro volta articolati in 15 Obiettivi, 5 per Tema.

A. Sviluppo socio-economico e delle infrastrutture;
B. Organizzazione spaziale della città e qualificazione dell’immagina urbana;
C. Difesa del territorio e qualità ambientale.

Proseguendo nel percorso non formale di partecipazione volontaria già avviato, il Documento degli Obiettivi è già stato sottoposto alla valutazione dei Municipi e dei cosiddetti "Interlocutori Privilegiati" (Stake Holders), avviando una nuova fase di recepimento dei contributi da parte di tutti i soggetti che hanno inteso partecipare.

Trattandosi di strumento urbanistico comunale soggetto a Valutazione Ambientale Strategica, nel luglio 2010 ai fini dell’avvio della consultazione con la regione, nonché degli altri soggetti pubblici competenti in materia ambientale, è stata inviata alla Regione Liguria la proposta di Progetto Preliminare del Piano Urbanistico, per definire la portata ed il livello di dettaglio delle informazioni da includere nel Rapporto Ambientale per la relativa conseguente Valutazione Ambientale Strategica.

Sulla base delle osservazioni emerse (trasmissione da parte della Regione Liguria dell’esito dello scoping comprensivo dell’istruttoria del Settore regionale Valutazione Impatto ambientale, dei verbali e dei contributi dei soggetti competenti) con la procedura sopra indicata è stata definita una bozza del Rapporto Ambientale, che costituisce oggetto di adozione da parte del Consiglio Comunale.

Si è quindi proceduto alla predisposizione dei documenti relativi alla Struttura del Piano articolata, secondo una struttura assolutamente innovativa, su tre Livelli:

Livello 1 – TERRITORIALE DI AREA VASTA
Livello 2 – URBANO DI CITTA’
Livello 3 – LOCALE DI MUNICIPIO

Con Deliberazione della Giunta Comunale n. 507/2010 la Giunta, preso atto della predisposizione da parte degli uffici della Bozza sopraindicata, intendendo proseguire il percorso di partecipazione volontaria avviato fin dall’inizio, ha indicato gli indirizzi e le procedure per giungere al perfezionamento del documento da inoltrare per l’adozione prevedendo ulteriori contributi, in una fase ancora di elaborazione. La Bozza di Progetto è stata pertanto inviata il 31 marzo 2011 alla competente Commissione Consiliare, è stata trasmessa a tutti i nuovi Municipi ed è stata illustrata e consegnata a tutti i soggetti già coinvolti nel percorso partecipativo attuato relativamente al Documento degli Obiettivi.

La struttura del P.U.C. si articola su tre Livelli oltre alle Norme.

Il Livello 1 – Territoriale di Area Vasta rappresenta il sistema infrastrutturale indispensabile per rendere Genova "collegata", condizione indispensabile per il suo sviluppo, e mostra le relazioni esistenti e potenziali (nel raggio di 200 Km abita il 30% della popolazione italiana con il PIL più alto d’Italia e fra i più alti d’Europa e vi sono aree logistiche di grandissimo rilievo).

Il Livello 2 – Urbano di Città rappresenta in 10 carte tematiche i principali "Sistemi" a scala urbana: in queste carte sono deducibili le principali trasformazioni programmatiche dalla mobilità ai servizi, al commercio, alla cultura, sport e tempo libero.

Il Livello 3 – Locale di Municipio rappresenta il cuore del Piano, insieme al fascicolo dei Distretti, ed è composto da 9 Tavole in scala 1:10.000 più una in scala 1:2.000 per il Centro Storico.
Inoltre il Livello 3 comprende le Tavole dei Servizi, dei Vincoli e geologiche, del livello Puntuale paesaggistico.
Questo livello è pensato in una prospettiva di più spinto decentramento municipale.

La struttura del Piano e le Norme sviluppano il Tema del "Costruire sul costruito", della Perequazione, sulla definizione ove possibile dei tempi della sua attuazione e, in ultimo ma non ultimo, il Piano è fondato sul principio della sostenibilità, che lo permea in tutte le sue componenti visto che, non a caso, si è voluto sviluppare con particolare attenzione (per primi come per un progetto pilota) col processo di valutazione ambientale strategica sopra citato.

In conclusione il nuovo Piano Urbanistica Comunale ipotizza Genova come una città collegata, compatta e sostenibile.

a cura di P. Tizzoni e M. Margini

 
 
 
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